news ed eventiPoderi Morini
VNDEMMIA
2013-10-01

SVINATO IL SANGIOVESE SUPERIORE
CANCELLI APERTI
2013-09-20

SI E' SVOLTA LA MANIFESTAZIONE ORGANIZZZATA DA CONFAGRICOLTURA DI RAVENNA, CANCELLI APERTI PRESSO LA NOSTRA CANTINA
ALLA RICERCA DELL
2013-09-11

CONVEGNO SUL BURSON
Logo Poderi Morini
Premi e riconoscimentiPoderi Morini Quaranta ettari di vigneti, che affondano le loro radici nei dolci pendii faentini intorno alla Torre di Oriolo, rappresentano il cuore dei Poderi Morini, il cuore della Romagna del vino.

Siamo un’azienda giovane, appassionata della propria terra che ha scelto di fare il vino per celebrarne al meglio il valore, la tradizione e la cultura: “diamo valore alla Romagna che amiamo” queste sono infatti le parole con cui descriviamo la motivazione del nostro progetto dal sapore imprenditoriale ma anche intensamente personale.

Abbiamo iniziato nel 1998 a produrre vino e la prima vinificazione è stata realizzata con l’uva simbolo della nostra terra di Romagna: il Sangiovese. La prima bottiglia prodotta è stata quindi un Sangiovese Superiore Riserva che abbiamo battezzato “Nonno Rico” in dedica al nonno paterno di Alessandro.
Questo vino ha dato, nel corso degli anni, molte soddisfazioni e riconoscimenti rappresentando anche il mezzo attraverso il quale si è fatto conoscere, sul mercato sia italiano che estero, il nostro marchio: Poderi Morini. Così, l’idea iniziale di Natale Morini, importante imprenditore avicolo e agricolo, è diventata una realtà grazie all’entusiasmo, alla serietà ed alla costanza del figlio Alessandro e di sua moglie Daniela che hanno messo anima e corpo nel progetto di produzione di vini di qualità: ricerca e valorizzazione dei vitigni locali con l’intento di realizzare il sogno di far conoscere e valorizzare la terra di Romagna.

Il fertile terreno dei Poderi Morini è adagiato sullo “spungone” e gode di un microclima che trae benefici tanto dalla brezza adriatica che dai venti che scendono dall’Appennino Tosco Romagnolo. Da queste particolari condizioni ha inizio una parte importante del progetto qualità. Saper fare il vino ha significato per noi dover compiere sin da subito delle scelte di valore importanti: privilegiare comunque e sempre la qualità; dare risalto alle produzioni autoctone; circondarsi di collaboratori di grande competenza; supportare la produzione con alta tecnologia.

Ogni giorno la vita dell’azienda scorre operosa intorno ai grappoli, ancora in divenire, ed accanto al vino che evolve. Con cura e con autentica dedizione le migliori uve vengono infatti accarezzate da gesti antichi e moderni scandendo il tempo di un anno di intenso lavoro: a fine inverno, un’iniziale potatura corta; in maggio, la spollonatura con l’eliminazione dei doppi germogli; in giugno, la sfemminellatura con il taglio dei tralci superflui; in luglio, all’invaiatura, il diradamento dei grappoli, limitando il più possibile i trattamenti antiparassitari col metodo della lotta integrata, fino alla scelta del momento più propizio per la vendemmia manuale. Per l’uva destinata all’appassimento, la vendemmia viene effettuata in particolari cassettine con pareti apribili che permettono lo svolgimento di questo processo in maniera ottimale nel fruttaio studiato con le tecniche e le attrezzature impiegate in Veneto per la produzione dell’ Amarone.

Solo l’uva migliore, coltivata negli appezzamenti più vocati dei nostri poderi - Canovaccio, Cà Donati e Gesuita - con una resa media per ettaro non superiore a 60 quintali, viene vinificata. La sua trasformazione in vino è effettuata in maniera ottimale nella cantina costruita ex novo dalla ditta Moretti di Erbusco (Bs) e dotata delle più moderne attrezzature: presse soffici Vaslin-Bucher pneumatiche che assicurano un’estrazione delicata solo dei composti pregiati delle uve; moderni vinificatori d’acciaio coibentati verticali (metodo Ganimede) ed orizzontali rotativi (Vaslin-Bucher); impianti di refrigerazione e controllo della temperatura, che soprattutto in fase di fermentazione, permettono di mantenere inalterati gli aromi dei vitigni; una bella barricaia sotterranea di 600 mq dove le situazioni ottimali e costanti di temperatura ed umidità, assicurano un’adeguata maturazione dei vini nei legni di rovere francese, austriaco, americano.
Il desiderio di un assaggio si appaga nella sala degustazione, un luogo che abbiamo voluto rendere particolarmente adatto all’apprezzamento del vino avvolgendolo di eleganti scaffali in legno massiccio.